Il web inquina ma possiamo fare la differenza

web inquinamento digitale

In occasione della giornata mondiale della Terra ci siamo (ri)posti una domanda: quanto inquina il web?

Un anno di limitazioni negli spostamenti ha determinato una riduzione delle polveri sottili nell’aria, dell’inquinamento acustico e un ritorno della natura che si riappropria di alcuni luoghi.

Come ha sottolineato Francesca Santoro, Program Specialist dell’Unesco “Ciò che è stato dimostrato chiaramente è che la natura e il mare hanno recuperato in maniera velocissima.”

Tuttavia, i dati ci dicono che nonostante tutto, il livello globale di inquinamento non si è ridotto in maniera considerevole come pensiamo. E sapete come mai? Perché anche il web inquina.

Anche il web inquina.

Covid-19 ha portato l’attenzione su un dato importante: l’inquinamento generato dal web. Per quanto sia vero che lo smartworking sia preferibile dal punto di vista ambientale, la digitalizzazione delle attività ha un suo impatto. I datacenter e le server farm che ci permettono di lavorare da remoto, necessitano di processori e impianti che consumano quanto delle città.

Ma non è solo colpa del lavoro da remoto. Ciò che incide in maniera significativa è l’utilizzo ricreativo della rete: videocall, gaming, fruizione dei social network, video streaming tra le attività che hanno visto un incremento esponenziale in questo anno di pandemia.

Tutte le attività che svolgiamo su Internet infatti, hanno un costo ambientale elevato. Ecco perché il web è la quarta nazione al mondo in termini di consumo energetico ed emissione di CO2, dopo Cina, Stati Uniti e India. Secondo i dati del Global Carbon Project, nel 2019, la rete ha prodotto 1.850 milioni di tonnellate di CO2 in un anno. E il consumo, come dicevamo, è ulteriormente aumentato.

Come ridurre l’inquinamento del digitale.

Accordi come il “Patto per la neutralità climatica dei data center“ sono finalizzati proprio a ridurre l’impatto che il digitale ha sull’ambiente, adottando misure e strategie fondamentali a livello europeo.

Strumenti di monitoraggio dei consumi del web come Karma Metrix dell’agenzia Avantgrade permettono di misurare il livello di sostenibilità ambientale di qualsiasi piattaforma web, rendendoci tutti un po’ più consapevoli del nostro impatto sull’ambiente.

Scegliere soluzioni di ICT sostenibile come prodotti hi-tech rigenerati può dare impulso ad un’informatica sostenibile.

Insomma, ogni iniziativa aziendale ed ogni nostra azione può davvero fare la differenza nella salvaguardia del nostro pianeta. E cosa ci dite della vostra azienda? Adottate approcci sostenibili? Fatecelo sapere.

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