I moderni sistemi di backup, consentono di salvare i propri dati su dispositivi esterni quali nastri, nas, dischi esterni o altri ancora.

Quando un utente decide di ricorrere a copie di backup desidera che i sui dati siano salvati in maniera sicura, mantengano la loro integrità e che siano correttamente aggiornati all’ultima versione. Troppo spesso però, capita che questo non avvenga.

A tal proposito desideriamo fare chiarezza sui compiti attribuibili al cliente ed al fornitore del servizio:

  • Il fornitore deve impostare la frequenza delle copie e l’elenco dei dati, in accordo con il cliente ed eventuali fornitori di terze parti (si pensi ai gestionali). Il fornitore deve inoltre, garantire al cliente un sistema funzionante e la relativa documentazione riguardante il lavoro svolto.
  • Il cliente ha il compito di verificare che il salvataggio dei dati si sia concluso con esito positivo. Generalmente i sistemi di backup permettono di inviare una mail ad una o più persone, comunicando l’esito dell’operazione. Purtroppo è un dato di fatto che spesso per problemi tecnici di varia natura il sistema di backup smetta di funzionare. In tal caso anche il sistema di avvertimento smette di funzionare.

Qualora il sistema di backup smetta di funzionare per una qualsiasi anomalia, è necessario che il cliente segnali tempestivamente l’errore. Per questo motivo, il cliente deve sapere quando aspettarsi di ricevere l’avviso di avvenuto salvataggio e chi è la persona deputata al ricevimento di queste informazioni. La mancata ricezione dell’avviso equivale il più delle volte, ad una mancata esecuzione del backup e richiede quindi uno stato di allerta.